Paura? Io? Forse!

L'euforia finisce, salgono i primi dubbi e con loro le paure. La paura di non arrivare in fondo, di arenarsi lungo chissà quale spiaggia sperduta della propria anima. La paura di giocarsi e perdere tutto e di rimanere con un pugno di stelle a illudere di esistere per davvero. Come quando hai timore di saltare giù da un muretto. Chiudi gli occhi, respiri a fondo e poi ti butti. Il nostro protagonista continua imperterrito il cammino. Perché per quanto faccia male, l'unica cosa che conta veramente è andare avanti. 

--- Testo ---

Paura? Io? Forse. Di cadere per terra, del solito palo e della cicatrice che non va più via. 

Paura che i miei sogni non si avverino, ma io me li tengo stretti chiusi nella mia testa. 

Testa che tu credi bacata e che io credo forte. Perché reagisce al male e respira il bene. 

Sono qui con la paura di perdere anche te, che sei entrata dentro me e non so poi il perché. 

Sono qui con la paura di restare solo con un cielo di stelle come compagno di viaggio.

Chissà come sarà? Chissà come andrà? Ho imparato a lottare e a scordare. 

Paura? Io? Forse. Perché ci sono domande a cui non dai risposta, ma ti regali soltanto un dubbio. 

Sembra strano che a volte questo mondo nonostante i giorni vuoti giri ancora. 

Vuoto grande controllato ormai da una grande forza che è nata proprio ieri. 

Sono qui con la paura di perdere anche te, che sei entrata dentro me e non so poi il perché. 

Sono qui con la paura di stare solo, con un cielo di stelle come compagno di viaggio.

Chissà come sarà? Chissà come andrà? Ho imparato a lottare e a sognare.

Ma non ho paura di dire che dovesse far male, è vivere che voglio!