Resoconto

Il cammino è quasi concluso ed è tempo di guardarsi indietro. Dopotutto non serve voltarsi più di tanto perché il passato è sempre davanti ai nostri occhi e ci indica la strada. Ma non bisogna dimenticarsi di vivere il presente che ogni volta grida assente all'appello. L'unico tempo che si può toccare, modificare, vivere. Giorno per giorno. Ora per ora. Minuto per minuto. Attimo per attimo. Brindare alla vita e alla sua semplice complessità.

--- Testo ---

Il rumore della pioggia mi fa stare bene, rimango volentieri a casa mia,

sdraiato sul letto a canticchiare, sfogliando album di fotografie.

E non mi spiego mai perché ogni volta che io le guardo,

sento un brivido forte e dolce attraversarmi il cuore.

Ho creduto di poter volare anche quando non c’era vento a favore!

Ho creduto di poter sognare anche quando la realtà mi ha riempito di pugni;

E ho creduto di poter sorridere anche quando le lacrime bagnavano il mio viso e

ho creduto di poterti amare anche quando amavi lui.

Ma credo ancora e crederò sempre,

che io almeno in fondo ho creduto!

Ma chi lo dice che il passato si butta dietro le spalle,

se ogni volta i miei occhi hanno davanti i miei ricordi.

Questa vita sta diventando sempre più complicata,

un passo avanti e cento indietro, ricado sempre negli stessi errori,

non riesco più a uscirne fuori.

Ma non m’importa e sai perché, il tuo dolce veleno ri-assaggerei,

il nostro limitato amore io lo rivivrei.

Io, la vita e tutto quello che le gira intorno,

senza guai e casini t’immagini che schifo,

io sarei morto già di noia, e poi non me la sarei goduta;

e quanto mi piace bere vino, brindare alla vita e dire che non sono finito,

io continuerò a sognare fino a quando ce ne avrò.

Nel mio sogno ci credo soltanto io, ma almeno io a qualcosa credo!

Ma chi lo dice che il passato si butta dietro le spalle,

se ogni volta i miei occhi hanno davanti i miei ricordi.

Ma chi lo dice che il futuro prima o poi arriverà,

se anche questo maledetto presente sembra sempre assente!